Nuove norme sulle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici

Evoluzione della mobilità elettrica in Italia: crescita e nuove esigenze

Il numero di auto elettriche in Italia ha raggiunto 251.023 unità al 30 giugno 2024, segnando un incremento del 6,20% in un anno. Parallelamente, la rete di ricarica pubblica registra un’espansione del 38%, arrivando a 50.678 punti di ricarica.
Questa crescita impone standard sempre più rigorosi per garantire la sicurezza e l’affidabilità degli impianti, oltre a una pianificazione mirata per gestire l’aumento della domanda energetica ed evitare sovraccarichi della rete.

Quadro normativo e riferimenti tecnici: cosa prevedono direttive e CEI 64-8

Le infrastrutture di ricarica sono disciplinate dalla Direttiva 2014/94/UE, dal Decreto-legge 83/2012 e dal PNIRE (Piano Nazionale Infrastrutturale per la Ricarica dei Veicoli Elettrici).
La norma CEI 64-8, aggiornata al 1° novembre 2024, introduce nella sezione 722 importanti prescrizioni per progettazione e sicurezza delle installazioni.
Tra le novità:

  • obbligo di protezione contro le sovratensioni transitorie per tutti i punti publici;

  • nuove linee guida per impianti domestici e aziendali;

  • criteri aggiornati per compatibilità e sicurezza dei sistemi di ricarica.

Questi standard sono fondamentali per uniformare la qualità delle installazioni e prevenire rischi elettrici.

Modalità di ricarica e nuovi requisiti di sicurezza

Le modalità di ricarica riconosciute sono quattro:

  • Modo 1: collegamento a presa domestica — economico ma poco sicuro.

  • Modo 2: presa normalizzata con unità di controllo integrata.

  • Modo 3: colonnine e wall box fisse con protezioni avanzate.

  • Modo 4: ricarica rapida in corrente continua fino a 200A/400V.

La CEI 64-8 chiarisce inoltre la distinzione fra:

  • Basic Protection (protezione da contatto diretto),

  • Fault Protection (protezione da guasti).

Sono introdotte anche prescrizioni per la ricarica wireless, che richiede misure specifiche per evitare interferenze elettromagnetiche e garantire un funzionamento sicuro.

Sicurezza, innovazione e futuro delle infrastrutture di ricarica

Le nuove prescrizioni della CEI 64-8 mirano a garantire la sicurezza degli utenti, la stabilità della rete elettrica e l’affidabilità degli impianti. La mobilità elettrica continuerà a crescere e richiederà infrastrutture più diffuse, efficienti e tecnologicamente avanzate.
Fra le soluzioni emergenti spicca la ricarica bidirezionale (Vehicle-to-Grid, V2G), che consente ai veicoli di restituire energia alla rete, contribuendo all’equilibrio del sistema elettrico.
Le infrastrutture di ricarica assumono quindi un ruolo centrale nella transizione energetica, favorendo un modello di mobilità più sostenibile, resiliente e orientato al futuro.

 

Per ulteriori dettagli consulta il documento INAIL allegato.

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