La Sicurezza Antincendio dei Sistemi di Accumulo BESS
- 11 Febbraio 2025
- Posted by: P&S
- Categoria: Sicurezza sul lavoro
Struttura dei BESS e Linee Guida dei Vigili del Fuoco
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha pubblicato la Circolare DCPREV n. 21021 del 23 dicembre 2024, che introduce le nuove Linee guida antincendio per i sistemi di accumulo BESS (Battery Energy Storage System).
I BESS sono sistemi complessi composti da celle, moduli e rack installati in armadi o container, e sono impiegati in tre categorie principali:
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Uso residenziale, con impianti di piccole dimensioni.
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Contesti collettivi, come complessi residenziali o centri commerciali.
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Produzione su larga scala, per grandi impianti rinnovabili o sistemi stand-alone per la rete elettrica.
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Le Linee Guida si applicano in modo specifico ai sistemi industriali destinati alla produzione di massa, ma costituiscono un riferimento utile anche per installazioni più piccole, fornendo criteri omogenei per progettazione, installazione ed esercizio.
Obiettivi di Sicurezza e Prescrizioni Tecniche
Le Linee guida delineano obiettivi di sicurezza fondamentali per prevenire e gestire emergenze legate ai BESS:
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Riduzione dei rischi di incendio, esplosione ed emissione di gas tossici (HF, NOx).
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Protezione della vita umana e dell’ambiente.
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Limitazione dei danni a edifici e infrastrutture.
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Agevolazione delle operazioni di soccorso in condizioni sicure.
Il rispetto dell’Allegato 1 della Circolare prevede prescrizioni valide per impianti nuovi e modifiche sostanziali, includendo:
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Installazione corretta del Battery Management System (BMS) e sistemi di monitoraggio.
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Prevenzione del thermal runaway, fenomeno critico dei sistemi a batterie.
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Misure di compartimentazione e distanze minime per evitare propagazioni d’incendio.
Misure di Protezione Antincendio Obbligatorie
Gli impianti BESS devono essere dotati di un sistema di protezione integrato che includa:
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Rivelazione e allarme incendio.
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Rete idranti per emergenze.
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Sistemi di spegnimento automatico con agenti idonei al tipo di batteria.
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Estintori dedicati e correttamente posizionati.
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Barriere e distanze di sicurezza per evitare effetti domino tra moduli o container.
La valutazione del rischio è centrale e deve considerare:
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Identificazione dei pericoli (incendi, emissioni tossiche).
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Analisi degli scenari incidentali più probabili.
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Calcolo delle distanze di sicurezza e misure compensative.
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Rischi da eventi naturali (NATECH) come terremoti o alluvioni.
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Presenza di batterie di “seconda vita”.
Norme di Esercizio e Documentazione Necessaria
L’esercizio dei BESS richiede personale adeguatamente formato e il divieto di stoccaggio di materiali infiammabili nelle vicinanze.
Presso l’impianto devono essere conservati:
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Manuale operativo.
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Procedure e piani di emergenza.
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Schemi elettrici, allarmi e segnalazioni.
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Registri di manutenzione aggiornati.
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Segnaletica di sicurezza e planimetrie con i dispositivi di protezione.
La manutenzione deve essere effettuata da addetti qualificati e formati secondo le Linee guida.
Per ulteriori dettagli consulta la circolare in allegato.
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